Il Festival sta arrivando!

Eccoci! Con grande emozione e gioia pubblichiamo qui il programma integrale del FESTIVAL DELLO SPETTATORE 2018 che si svolgerà ad Arezzo dal 3 al 7 ottobre.

Leggetelo e SEGNATEVI TUTTI GLI APPUNTAMENTI! Ogni attività, incontro, spettacolo è frutto di riflessioni, visioni, studio e siamo desiderosi di condividere tutto questo con i protagonisti del Festival: GLI SPETTATORI!

FESTIVAL DELLO SPETTATORE
AREZZO 3 – 7 OTTOBRE 2018
TERZA EDIZIONE

a cura di
Rete Teatrale Aretina / Spettatori Erranti

con il sostegno di
Mibac
Regione Toscana
Fondazione Toscana Spettacolo Onlus
Comune di Arezzo
Unicoop Firenze
Fondazione CR Firenze

in collaborazione con
Università degli Studi di Siena, Dipartimento Scienze della Formazione
Capotrave/Kilowatt Kilowatt Festival
Associazione Sosta Palmizi
Officine Montecristo / Arezzo Crowd Festival
CasermArcheologica
Ist. Mag. Vittoria Colonna
RAT – Residenze Artistiche della Toscana
La Feltrinelli Point Arezzo

Partecipano i progetti di coinvolgimento attivo
Avanguardie 20-30 (Bologna)
Arezzo Crowd Festival, Officine Montecristo (Arezzo)
Ateatroragazzi (Assisi)
CapoTrave / Kilowatt, L’Italia dei Visionari – Be SpectACTive! (Sansepolcro, AR)
Casa dello Spettatore (Roma)
CasaTeatro, Murmuris e Unicoop (Firenze)
Clessidra Teatro, Teatro delle Forche (Massafra, Taranto)
Direction Under 30, Teatro Sociale di Gualtieri (Gualtieri, RE)
Under 25, Dominio Pubblico (Roma)
La Konsulta, Teatro dei Venti / Festival Trasparenze (Modena)
Trentatrè trentini, TrentoSpettacoli (Trento)
Sosta Palmizi, Visionari (Arezzo)
Spettatori Erranti, Rete Teatrale Aretina (Arezzo)
Spettatori erranti del Valdarno, Rete Teatrale Aretina (Valdarno)
spettatoreprofessionista (Foligno)
Spettatori Mobili, Teatro Magro (Brescia)
PALCHETTI LATERALI / DAMS Università del Salento, (Lecce)
Catalyst (Barberino del Mugello)
ZUT (Foligno)

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MERCOLEDI 3 OTTOBRE
ore 20:30 Cinema Eden
Inaugurazione Festival dello Spettatore
Saluti Istituzionali

“L’amica geniale” dal best seller di Elena Ferrante, presentazione delle prime due puntate della serie televisiva
regia Saverio Costanzo
serie scritta da Elena Ferrante, Francesco Piccolo, Laura Paolucci e Saverio Costanzo
con Elisa Del Genio, Ludovica Nasti, Margherita Mazzucco e Gaia Girace.

la proiezione sarà accompagnata dall’incontro con il critico Renzo Francabandera che accompagnerà il pubblico a riflettere su “vedere le serie”

Quando l’amica più importante della sua vita sembra essere scomparsa senza lasciar traccia, Elena Greco, una signora ora anziana immersa in una casa piena di libri, accende il computer e inizia a scrivere la storia della loro amicizia. Ha conosciuto Raffaella Cerullo, che lei ha sempre chiamato Lila, in prima elementare, nel 1950. Ambientata in una Napoli pericolosa e affascinante, inizia così la loro storia che copre oltre sessant’anni di vita e che tenta di raccontare il mistero di Lila, l’amica geniale di Elena, la sua migliore amica, la sua peggiore nemica.
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GIOVEDI 4 OTTOBRE
ore 10:30 Teatro Pietro Aretino
Spettacolo per la Scuola Primaria
“MAI GRANDE, un papà sopra le righe”
di e con Annalisa Arione, Dario De Falco
in collaborazione con Annalisa Cima
produzione Compagnia Arione De Falco
Spettacolo vincitore In – Box Verde
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ore 10.00 – ore 17.00
Campus Universitario di Arezzo, Sala dei Grandi (Viale Cittadini)

GIORNATA DI STUDI

“LA CULTURA È DEMOCRATICA?
I progetti di formazione e coinvolgimento del pubblico, le attività di inclusione e integrazione sociale, la diffusione scientifica, che impatto hanno per la creazione di comunità culturali eterogenee?”

Mattina >>> 10:00 – 13:00
Saluti e interventi di:
Ilaria Fabbri, Regione Toscana
Beatrice Magnolfi, Fondazione Toscana Spettacolo
Loretta Fabbri, Università degli Studi di Siena – Dipartimento Scienze della Formazione
Massimo Ferri, Rete Teatrale Aretina

Ilda Curti, Presidente Associazione Iur
in dialogo con
Laura Caruso, Spettatori Erranti, Festival dello Spettatore

Cleophas Adrien Dioma, Presidente dell’Associazione Le Réseau, RomAfrica Film Festival a Roma, OTTOBRE AFRICANO
Coordinatore del Gruppo “Migrazione e Sviluppo” del Consiglio Nazionale per la Cooperazione allo Sviluppo (Ministero degli Affari Esteri – Italia)
in dialogo con
Federico Borreani, BAM! Strategie Culturali

Andrea Paolucci, regista Chiara Bersani, artista e performer
in dialogo con
Oliviero Ponte Di Pino, critico e docente, Associazione ATeatro

Marco Vannini, Tommaso Perrulli e Luisa Bosi, Unicoop Firenze / Murmuris, progetto “Casa Teatro”
Barbara Tosti, Fondazione CR Firenze, Attività Istituzionale – Responsabile Arte Attività Beni Culturali
in dialogo con
Massimo Ferri, Presidente Rete Teatrale Aretina

Simone Zacchini, Docente Università di Siena, progetto Filosofia in carcere
in dialogo con
Angelo Carchidi, Festa Corale di Preci, progetto Faro di Rosarno

Bianco Valente, artisti e curatori
in dialogo con
Renzo Francabandera, critico e docente

pomeriggio >>> 14.30 – 17.00

Enzo Porzio, Cooperativa La Paranza, Catacombe Di San Gennaro, Napoli
Giovanni Firpo, Officine Montecristo, Arezzo Crowd Festival, Cesare Baccheschi e Enrico Gasperini, Nuovo Comitato di Saione, Arezzo
Andrea Panero, Young Board, Polo del ‘900 (Torino)

>> DISCUSSIONE PLENARIA E CONFRONTO
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ore 18:30 Pullman dello Spettatore Errante per Sansepolcro
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ore 19.00 Visita a CasermArcheologica e aperitivo
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ore 21:15 Sansepolcro, Teatro alla Misericordia
Chiara Bersani
GENTLE UNICORN
Prova aperta al termine della residenza (danza)
Ideazione, Creazione e Azione Chiara Bersani

produzione Associazione Culturale Corpoceleste_C.C.00# co-produzione Santarcangelo Festival, CSC – Centro per la Scena Contemporanea (Bassano del Grappa) creazione realizzata presso le residenze artistiche Centrale FIES (Dro, Trento), Graner (Barcellona), Carrozzerie | N.o.T. (Roma), Con il Sostegno di Kilowatt Festival e Bando Siae Sillumina 2018.
Chiara Bersani è tra i 7 artisti sostenuti per il 2018 dal progetto ResiDance XL – luoghi e progetti di residenza per creazioni coreografiche azione della Rete Anticorpi XL – Network Giovane Danza D’autore coordinata da L’arboreto – Teatro Dimora di Mondaino
Le radici del mito dell’unicorno si perdono nella notte dei tempi. Cosa succede se nell’immaginario collettivo appare una figura leggendaria eppure orfana di un mito che ne motivi e descriva l’esistenza? Nasce un simbolo, fragile, sradicato, perfetta vittima sacrificale per chiunque desideri riempirlo di significati, a partire dall’iconografia pagana fino a diventare un’icona pop contemporanea. L’Unicorno, creatura senza patria e senza storia, è stato usato e abusato dall’essere umano, privato del diritto di parola.
Chiara Bersani è un artista italiana attiva negli ambiti delle arti visive e performative. Il suo percorso formativo si svolge prevalentemente nel campo della ricerca teatrale con contaminazioni dalla danza contemporanea e dalla Performing Art. In qualità di attrice / performer ha collaborato con importanti realtà della scena contemporanea europea tra cui Lenz Rifrazioni (IT), Alessandro Sciarroni / Corpoceleste_C.C.00 (IT), La Tristura (E), Rodrigo Garcia (E), Jérôme Bel (FR), Babilonia Teatri (IT).
www.chiarabersani.it

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VENERDÌ 5 OTTOBRE
ore 15.00 Libreria Feltrinelli, Riunione tra mediatori e curatori di progetti di formazione del pubblico in Toscana, progetto RAT, per la creazione di una rete di pratiche in Toscana
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ore 17.30 Teatro Pietro Aretino,
Presentazione del libro “Il teatro sulla Via Francigena”, ed. Silvana Editore
incontro con l’autore, Simone Pacini
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ore 18.45 Chiostro Teatro Pietro Aretino
incontro “Percepire la danza”, incontro di avvicinamento alla danza contemporanea
con
Rossella Battisti, critica teatrale
Alessandro Pontremoli, docente Università di Torino
Gerarda Ventura, direttrice artista Anghiari Dance Hub
Raffaella Giordano, coreografa e danzatrice, fondatrice di Sosta Palmizi
Giorgio Rossi, coreografo e danzatore, fondatore di Sosta Palmizi
e i “Visionari” di Sosta Palmizi”
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ore 21.15
danza
spettacolo scelto dai Visionari di Sosta Palmizi

Compagnia SerTom
“Passenger, il coraggio di stare”

ideazione, regia e coreografia Tommaso Serratore
interpretazione e collaborazione Elisabetta Bonfà, Miriam Cinieri, Tommaso Serratore
video Salvatore Insana

creazione realizzata nell’ambito del progetto Residenze coreografiche Lavanderia a Vapore 3.0 / Piemonte dal Vivo
coproduzione Festival Oriente Occidente
con il sostegno di ACS Abruzzo Circuito Spettacolo, LUFT, Sosta Palmizi, Corsia OF, Versiliadanza, Ass. Didee, El Graner, Mosaico Danza

L’orizzonte è in costante cambiamento mentre i corpi dei danzatori esplorano le suggestioni generate dai pensieri di Christopher McCandless. Il desiderio di scoperta e la consapevolezza di sé maturano la possibilità di fare una scelta e infine decidere di cambiare la propria vita.
Tra la possibilità di scegliere e la decisione messa in atto c’è la pulsione umana e l’istintività con cui ognuno di noi si rapporta a sé stesso e al mondo circostante.
Viaggio e libertà sono i temi su cui si è fondato il percorso creativo, frutto di diverse esperienze in contesti extraurbani eccezionali e in luoghi caratterizzati da una forte connotazione semantica come quello carcerario.
Un magma di immagini, suoni, luci e corpi in movimento rivela la battaglia interiore necessaria per una rinnovata scoperta di sé.

a seguire

danza
“Quintetto”
di e con Marco Augusto Chenevier
produzione ALDES e TIDA (2013, con il sostegno di Mibact e Regione Autonoma Valle d’Aosta)
con il sostegno di MIBACT/Direzione Generale Spettacolo dal vivo, Regione Toscana/Sistema Regionale dello Spettacolo

Il “5”, nell’esoterismo, è il numero che simboleggia la vita universale, l’individualità umana, la volontà, l’intelligenza, l’ispirazione e il genio.
Simboleggia anche l’evoluzione verticale, il movimento progressivo ascendente.
Per l’esoterismo il “5” è il numero dell’uomo come punto mediano tra terra e cielo, e indica che l’ascensione verso una condizione superiore è possibile.
Esso contiene la sintesi dei cinque sensi, il numero delle dita di un uomo, è la base decimale matematica, è il numero del pentacolo ed il numero della stella a cinque punte.
Si tratta di una cifra dell’uomo, a cui gli uomini hanno attribuito significati trascendentali fin dalla notte dei tempi. “Ma oggi c’è la crisi…”
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SABATO 6 OTTOBRE
ore 10:00 Arezzo, Teatro Pietro Aretino
GUARDARE CI RIGUARDA
Saranno presentati tre studi di compagnie ospitate in residenza presso i teatri di: Kanterstrasse / Nata, Officine della Cultura, Straligut, Officina Papage, Pilar Ternera e Sosta Palmizi.
Il pubblico in sala, composto dagli studenti del Liceo “Vittoria Colonna” e da altri spettatori del Festival, discuterà e si confronterà su quanto visto e deciderà quale dei tre spettacoli ospitare al Festival 2019 in forma compiuta.
in scena:
Fondamenta Zero “Alle porte”
Giovanni Ortoleva “Little Now, what now”
Claudia Calderano “Sul vedere”
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ore 14:00 Arezzo, Teatro Pietro Aretino
SPETTATORI LA GRAN REUNION #3
Incontro e confronto tra esperienze di gruppi di spettatori d’Italia.
Avanguardie 20-30 (Bologna)
Ateatro Ragazzi (Assisi)
CapoTrave / Kilowatt, L’Italia dei Visionari – Be SpectACTive! (Sansepolcro, AR)
Casa dello Spettatore (Roma)
CasaTeatro, Murmuris e Unicoop Firenze (Firenze)
Catalyst, Barberino del Mugello)
Clessidra, Teatro delle Forche (Massafra, Taranto)
Direction Under 30, Teatro Sociale di Gualtieri (Gualtieri, RE)
Under 25, Dominio Pubblico (Roma)
La Konsulta, Teatro dei Venti / Festival Trasparenze (Modena)
Trentatrè trentini, Trento spettacoli (Trento)
Visionari, Sosta Palmizi, (Arezzo)
Spettatori Erranti, Rete Teatrale Aretina (Arezzo)
Spettatori Erranti, Rete Teatrale Aretina (Valdarno)
Spettatore professionista (Foligno)
Spettatori mobili, Teatro Magro (Brescia)
Palchetti Laterali, Università del Salento (Lecce)
Zut (Foligno)
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ore 19:00 Corso Italia, Piazza San Michele
FLASH MOB
“La città in palmo di mano, il teatro in punta di dita”
a cura di Teatro dell’Argine
regia Andrea Paolucci
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ore 21:00 Arezzo, Teatro Petrarca
in collaborazione con Fondazione Toscana Spettacolo ONLUS
MACBETTU
di Alessandro Serra
tratto dal Macbeth di William Shakespeare
con Fulvio Accogli, Andrea Bartolomeo, Leonardo Capuano, Andrea Carroni, Giovanni Carroni, Maurizio Giordo, Stefano Mereu, Felice Montervino.

traduzione in sardo e consulenza linguistica Giovanni Carroni
collaborazione ai movimenti di scena Chiara Michelini
musiche: pietre sonore Pinuccio Sciola
composizioni pietre sonore: Marcellino Garau
regia, scene, luci, costumi Alessandro Serra
produzione | Sardegna Teatro e compagnia Teatropersona
con il sostegno di Fondazione Pinuccio Sciola | Cedac Circuito Regionale Sardegna
con il sostegno di Fondazione Pinuccio Sciola | Cedac Circuito Regionale Sardegna
Premio Miglior Spettacolo UBU 2017 – Premio ANCT 2017 (Associazione Nazionale dei Critici di Teatro)

Primo spettatore Stefano Romagnoli

Macbettu di Alessandro Serra s’incunea in un crocevia: da un lato le intuizioni geniali del Macbeth di Shakespeare, dall’altra l’ispirazione del regista di fronte al Carnevale barbaricino. Della vicenda scespiriana si recupera l’universalità e la pienezza di sentimenti, millimetricamente in bilico sul punto di deflagrare. Di fronte ai carnevali sardi una visione: uomini a viso aperto si radunano con uomini in maschere tetre e i loro passi cadenzano all’unisono il suono dei sonagli che portano addosso. «Quell’incedere di ritmo antico, un’incombente forza della natura che sta per abbattersi inesorabile, placida e al contempo inarrestabile: la foresta che avanza» – così Serra descrive la suggestiva ascendenza da cui è scaturito il suo lavoro di contaminazione.
Macbettu traduce – e volontariamente tradisce – il suo riferimento testuale, valica i confini della Scozia medievale per riprodurre un orizzonte ancestrale: la Sardegna come terreno di archetipi, orizzonte di pulsioni dionisiache. La riscrittura del testo operata dal regista, trasferita poi in limba sarda da Giovanni Carroni, guarda a una interpretazione sonora: gli attori sulla scena – uomini, come da tradizione elisabettiana – decantano una lingua che è pura sonorità, si allontanano dal giogo dei significati per magnificare il senso.

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DOMENICA 7 OTTOBRE
ore 10:30 Arezzo, Centro storico
Visita guidata alla Città di Arezzo
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ore 11.45 Arezzo, Piazza San Jacopo
PENTESILEA
spettacolo di teatro di strada
con Antonio Santangelo, Francesca Figini
musiche dal vivo Igino L. Caselgrandi
scenografia e costumi Emanuela Dall’Aglio. Assistente: Veronica Pastorino
regia e drammaturgia Stefano Tè
consulente regia e drammaturgia Mario Barzaghi
assistente alla regia Simone Bevilacqua
una produzione Teatro dei Venti

dal 3 al 6 ottobre
ore 17.30 – 19.30 Officine Montecristo, Via San Bernardino da Siena 5
Laboratorio a cura di Teatro dell’Argine
“La città in palmo di mano, il teatro in punta di dita”
regia Andrea Paolucci
evento FB >>>> Laboratorio gratuito e Flash Mob a cura di Teatro dell’Argine

DURANTE TUTTO IL FESTIVAL E’ POSSIBILE CHIEDERE INFORMAZIONI E ISCRIVERSI ALLE ATTIVITA’ DI SPETTATORI ERRANTI